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Quale futuro per la rete dei CEAS? Resoconto dell'evento conclusivo del primo progetto di rete dei centri accreditati

Isola di Tavolara

27 settembre 2017

La pioggia non ha scoraggiato i docenti che hanno partecipato alla seconda delle due giornate del progetto di rete dei CEAS - Centri accreditati di Educazione all'Ambiente e alla Sostenibilità della Regione Sardegna.
Gli undici Centri di educazione all’ambiente e alla sostenibilità accreditati dalla Regione Autonoma della Sardegna con la Delibera di Giunta Regionale n. 34/46 del 20.7.2009, hanno condiviso un percorso di Rete, finanziato dall’Assessorato Regionale Difesa dell’Ambiente, che si è concluso nella maestosa cornice di Tavolara.

L'evento si è sviluppato in due giornate: 25 e 26 settembre scorsi.

La prima giornata ha visto il coinvolgimento delle istituzioni (parte politica e parte tecnica) quali amministrazioni locali titolari dei CEAS, altri enti territoriali, i Nodi INFEAS provinciali e la Regione.
Obiettivo: raccontare il percorso di rete condotto in questi anni e discutere di prospettive, ruoli e opportunità del Sistema INFEAS con l'impegno di meglio “traghettare” la Rete verso il prossimo progetto di Educazione Ambientale che vedrà interessati i 29 CEAS accreditati nel 2016.
L'introduzione alla mattinata ha avuto come protagonista Daniela Ducato, imprenditrice sarda pluripremiata, che con il suo social carpetesempio in cui la tecnologia fa rima con poesia, ha posto l'attenzione sulla necessità di fare rete, fare bellezza e creare relazioni.
E' seguito l'intervento dell'Assessore regionale all'Ambiente Donatella Spano che ha ricordato gli impegni finanziari della Regione su queste tematiche, in particolare 1.500.000 euro sull'educazione alla sostenibilità ambientale. La sfida attuale, riferisce sempre l'assessore, è quella di rinforzare la rete INFEAS con nuove tematiche (economia circolare, cambiamenti climatici, resilienza, etc.) ponendo attenzione al linguaggio per cercare di arrivare a tutti con l'obiettivo per le nuove generazioni di essere non solo nativi digitali ma anche "nativi ambientali". Sempre la Regione, con l'intervento dell'Ing. Cocco del Servizio SASI, ha sottolineato proprio l'importanza dei CEAS nel cambio di questo paradigma.
La presentazione della giornata da parte di Giovanna Spano dell'Area Marina Protetta di Tavolara ha lanciato ulteriori spunti utili alla successiva discussione moderata dalla giornalista Caterina De Roberto.
Sono intervenuti il Presidente ANCI Sardegna Emiliano Deiana, rappresentanti dei CEAS e amministratori dei Comuni titolari di CEAS. I temi principali trattati hanno riguardato le risorse economiche, il coordinamento dei Comuni su questi temi e la volontà dei CEAS di essere uno strumento a supporto dell'Ente pubblico come facilitatori nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale.
Hanno concluso il dibattito il Presidente della Regione Francesco Pigliaru e il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio. 
I partecipanti all'incontro hanno poi potuto apprezzare il Genius Loci dell'incantevole Isola di Tavolara.

La seconda giornata dal titolo "La rete dei CEAS incontra la scuola" ha interessato invece, come sopra accennato, un gruppo di docenti provenienti da tutta la Sardegna. Le attività proposte hanno permesso agli stessi docenti di conoscere questi undici CEAS accreditati nel 2009 nonchè di assaporare qualche esempio di proposta educativa per le scuole. Tra il materiale a loro consegnato c'era il "librino" sulla Rete dei Centri, scaricabile in PDF sulla destra dello schermo.

In conclusione, il momento di confronto con gli attori istituzionali e con il mondo scolastico ha riacceso l'interesse sull'educazione all'ambiente e alla sostenibilità in Sardegna e ci si augura lo faccia anche a livello nazionale con il Sistema INFEAS, da un pò di tempo silenzioso.

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